Eduardo Bruera ha ricevuto il Sigillum Magnum, massima onorificenza dell’Università di Bologna

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Si è svolta, nell’Aula Absidale di Santa Lucia, la cerimonia di conferimento del Sigillum Magnum, massima onorificenza dell’Università di Bologna al medico oncologo e palliativista Eduardo Bruera (nella foto con il Magnifico Rettore Giovanni Molari), direttore del Dipartimento di Medicina palliativa dell’MD Anderson Cancer Center di Houston (Texas).

 

In apertura, il Rettore dell’Alma Mater Giovanni Molari, ha espresso la soddisfazione per questo riconoscimento voluto dall’Ateneo, non solo per la fama e per i meriti ottenuti dal medico Bruera, ma anche per il valore simbolico della cerimonia alla luce delle strategie dell’Alma Mater e dei progetti indicati nel Piano strategico 2022-2027. Tra essi, la volontà di istituire la Scuola di specializzazione in “Medicina e cure palliative”, reclutando per la prima volta docenti con l’obiettivo di svolgere le proprie attività di ricerca e formazione in modo esclusivo sul tema delle Cure palliative, e la collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Medicina palliativa e con l’Azienda sanitaria di Bologna.

 

“Nella cerimonia odierna – ha affermato il Rettore – ricordiamo e ribadiamo con forza i convincimenti che hanno ispirato questi progetti dell’Ateneo e tutte le collaborazioni che contribuiranno a realizzarli. Una medicina sempre più attenta alla persona e a tutte le persone, indipendentemente dalle loro origini economiche e culturali, una medicina consapevole dei contesti in cui opera e finalizzata alla realizzazione di una società sempre più giusta, è uno degli obiettivi più alti che possiamo porci come Ateneo”.

 

Il prof. Marco Cesare Maltoni, direttore dell’U.O. Cure Palliative della’AUSL Romagna e referente scientifico della nostra associazione, ha poi introdotto il prof. Eduardo Bruera, medico di cure palliative che ha esercitato e promosso a livello internazionale, in modo profondo e unanimemente riconosciuto, l’approccio globale, umanistico e scientifico, proprio delle cure palliative. Maltoni ha ricordato i punti salienti dell’attività di Bruera, gli studi che ha condotto sui modelli di cure palliative precoci, e l’impatto di essi sui parametri di qualità di vita e di qualità di cura. Ha ricordato, inoltre, i programmi di cure palliative che il prof. ha sviluppato anche a livello internazionale, contribuendo alla creazione di numerosi di tali iniziative in America Latina, India e molteplici aree d’Europa.

 

Per quanto riguarda la ricerca, ha evidenziato che il prof. Bruera è il palliativista dell’MD Anderson Cancer Center, il Centro Oncologico più spesso al primo posto nei ranking USA. “La missione del Prof. Bruera, perseguita per tutta la sua carriera, – ha concluso il prof. Maltoni – è stata quella di migliorare la conoscenza in medicina e cure palliative, attraverso la ricerca e lo sviluppo di programmi mirati a questo obiettivo. Ha perseguito questa missione sia a livello “macro” come dimostrano tutte le attestazioni che ho citato, sia a livello micro, nel rapporto con il singolo ammalato, familiare, collega o studente”.

Società Italiana Cure Palliative

Federazione Italiana Cure Palliative

Associazione Medicina e Persona

Club ‘L’inguaribile voglia di vivere’

Hospice Forlimpopoli

Hospice Dovadola

Opera Pia Zauli

IRST